Linguine trafilate al bronzo, con tonno rosso e pesto di finocchietto selvatico
Home,  Primi,  Ultime ricette

Linguine trafilate al bronzo con tonno rosso e finocchietto selvatico

In questo periodo uno dei profumi più belli ed intensi che proviene dalla campagna è senza dubbio quello del finocchietto selvatico.
Oggi proporremo una ricetta in cui verrà esaltato il gusto di questa magnifica pianta aromatica, in abbinamento con del tonno rosso freschissimo. Otterremo, così, un abbraccio di sapori tra terra e mare. Pronti a preparare le linguine trafilate al bronzo, con tonno rosso e pesto di finocchietto selvatico?

Ingredienti per 4 persone:

Tonno rosso: 2 tranci alti 1 dito
Linguine trafilate al bronzo : 360 gr.
Pomodori pelati: 2
Uva sultanina: una manciata
Mezza cipolla bianca
Pinoli: 30 gr.
Un bicchiere di vino bianco
Olio evo
Sale e pepe q.b.

Per il pesto di finocchietto:

Finocchietto selvatico: 300 gr.
Pinoli tostati : 50 gr.
Mandore: 20 gr.
Parmigiano: 30 gr.
Pecorino: 20 gr.
Olio evo 50/60 gr. circa ( ma regolatevi a vostro gusto in base alla densità che volete ottenere)
Mezzo spicchio d’aglio privato dell’anima
sale e pepe q.b

Preparazione:

-Per prima cosa pulite bene il finocchietto selvatico. Sciacquatelo con cura e poi lasciatelo immerso in acqua e bicarbonato per un po’.

-Una volta fatto questo, asciugatelo bene, magari con l’ausilio di un panno o con della carta assorbente, e poi sfogliatelo delicatamente. Per la realizzazione del nostro pesto, infatti, serviranno solo le parte più tenera della pianta, mentre i gambi e le parti di scarto saranno utilizzati per dare sapore all’acqua di cottura della pasta.

-Il prossimo step è proprio questo: mettete sul fuoco l’acqua per la pasta e metteteci dentro subito i gambi del finocchietto, ricordandovi di rimuoverli prima di calarci dentro le nostre linguine.

-Mentre si aspetta il bollore, ci si può dedicare alla realizzazione del pesto.

Preparazione del pesto:

-Con l’ausilio di un minipimer o di un frullatore, vi risulterà molto semplice.
Io di solito verso parte dell’olio, parmigiano, pecorino ed il mezzo spicchio d’aglio privato dell’anima, do una prima mixata, poi aggiungo il finocchietto, del pepe e del sale se serve, poi mixo a scatti. Successivamente, aggiungo pinoli e mandorle. Infine, verso l’olio rimasto poco alla volta per regolarmi con la consistenza che voglio ottenere.

La consistenza del pesto, appunto, è una cosa molto soggettiva. C’è chi lo ama più rustico, chi più lavorato e setoso. Proprio per questo, vi consiglio di aggiungere pinoli e mandorle dopo le prime fasi di mixatura. In modo da poterli lasciare più o meno tritati e variarne la consistenza. In questo caso, io ho preferito attenere un risultato meno rustico, perché per il risultato finale della ricetta mi occorreva così.

-A questo punto possiamo dedicarci alla preparazione del sugo.

Preparazione del sugo:

-Iniziamo con le fette di tonno, che vanno tagliate in modo da ricavarne una dadolata.

-Munitevi di una casseruola o di una padella adatta per spadellare le nostre linguine. Versateci dentro un filo abbondante d’olio evo, uno spicchio d’aglio in camicia, la mezza cipolla bianca tritata molto finemente e la manciata di uvetta sultanina. Fate soffriggere dolcemente ed aiutatevi, dopo un paio di minuti, con un mestolino di acqua di cottura della pasta. La cipolla, alla fine, dovrà risultare morbida.

-A questo punto alzate la fiamma ed inserite la dadolata di tonno rosso, un pizzico di sale e pepe. Prestate attenzione a non toccarli troppo o si sfalderanno. Devono rosolare giusto un minuto, poi vanno tolti anche se ancora rosati o si rischierà di avere dei pezzi stopposi.

-Una volta tolti delicatamente dalla padella e messi da parte, magari coperti con pellicola trasparente, sarà il momento di sfumare con il bicchiere di vino bianco. Quando la parte alcolica sarà evaporata, aggiungete un mestolo di acqua di cottura ed un cucchiaio di pesto di finocchietto. In questo modo creeremo un saporitissimo sughetto. Assaggiate per verificarne le giuste quantità di sale e pepe.

-Una volta calate le linguine, quando saranno arrivate a metà del loro tempo di cottura, potrete scolarle ed aggiungerle al sugo per poter ultimare la preparazione all’interno della padella. Logicamente, vi servirà l’acqua di cottura, quindi per scolare la pasta, usate un forchettone e non gettata per nessun motivo l’acqua!

-Adesso è il momento di aggiungere in padella, insieme alla pasta, i due pomodori pelati precedentemente tagliati e conditi con olio, sale e pepe. Non vogliamo si sfaldino molto ( come noterete dalla foto, infatti, li abbiamo mantenuti abbastanza integri).

-Porteremo a cottura la pasta aggiungendo, di tanto in tanto, un mestolo di acqua di cottura ed insaporendo con i cucchiai di pesto al finocchietto che servono. Non esagerate con il pesto. Mettetelo poco per volta ed aspettate che si amalgami bene con la pasta ed il sughetto. Vogliamo un piatto saporito ma bilanciato.

-Solo quando mancherà un minuto alla fine della cottura, sarà il momento di aggiungere il tonno. In questo modo prenderà calore senza, però, stracuocere e diventare stopposo e poco gradevole al palato.

Adesso impiattate come più preferite e gustatevi questa delizia!

Vi è piaciuta la nostra ricetta?

Se la ricetta vi è piaciuta, lasciateci un commento, vi risponderemo volentieri.

Le linguine trafilate al bronzo, con tonno rosso e pesto di finocchietto selvatico, sono pura bontà. Vi invitiamo pertanto a provare questa ricetta e se deciderete di condividere la foto delle linguine trafilate al bronzo, con tonno rosso e pesto di finocchietto selvatico su Instagram, targateci sul profilo @ileniasi, ci farà piacere.

Utilizzate #assaggiaegusta per far parte della nostra gallery,

Seguiteci anche su Facebook: assaggiaegusta  per non perdervi tutte le nostre ricette.

Vi aspettiamo anche su Pinterest: assaggiaegusta

Buon assaggia e gusta e tutti!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *