Cappellacci di suino nero
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Cappellacci al suino nero dei Nebrodi brasato alla birra

Si continua il viaggio alla scoperta del connubio tra birra e cucina intrapreso insieme al “Birrificio IRIAS”, con cui siamo felici di poter collaborare.

Dopo il ghiottissimo dolce della scorsa settimana, oggi proponiamo un primo piatto dai sapori decisi, adatto ai palati più esigenti amanti della birra e non solo.  La birra che abbiamo selezionato, sia in abbinamento al piatto che come vero e proprio ingrediente chiave, è la “Rubra”, una doppio malto che per caratteristiche ci sembrava la più idonea a rendere speciale la nostra ricetta.

Stiamo parlando dei:

Cappellacci al suino nero dei Nebrodi brasato alla birra

Ingredienti per 4 persone:

Per la pasta fresca:

4 uova

400 gr. di farina 00

Semola di grano duro q.b.

Per il ripieno:

Birra IRIAS “Rubra” : 75 cl

Spalla di suino nero dei Nebrodi: 400 gr.

Un cucchiaio di doppio concentrato di pomodoro

Una costa di sedano

Due carote

Due cipolle bianche medie

Uno spicchio d’aglio

Un rametto di rosmarino e qualche foglia di salvia

Olio evo

Sale e pepe q.b.

Un bicchiere d’acqua

Per il condimento:

Burro 60 gr.

Salvia 6 foglie

12 pomodorini datterino ( che faremo confit)

Due cipolle rosse ( per farne una polvere da aggiungere a piatto ultimato)

Sale e pepe q.b.

Birra IRIAS “Rubra” : 50 ml

Preparazione:

La prima cosa da fare è dedicarsi al ripieno dei nostri cappellacci.

Munitevi di coltello e tagliere e riducete in cubotti della grandezza desiderata la spalla di maiale. In alternativa fateli già tagliare dal vostro macellaio.

Dopodiché, versate in una casseruola dal fondo spesso e dai bordi alti dell’olio evo ed uno spicchio d’aglio che poi toglierete, fatelo scaldare ed unitevi i cubotti di spalla. Vi consiglio di non mettere il pezzo di spalla intera perché, già così, i tempi di cottura per la brasatura sono lunghi. Si parla di 3 ore piene. La carne deve diventare tenerissima e sfaldarsi al primo tocco.

Fate rosolare i pezzi di spalla del suino ed unitevi, poi, le verdure tagliate grossolanamente. Salate  e pepate a vostro gusto ( ricordate di togliere lo spicchio d’aglio adesso. Ha già svolto il suo compito).

Adesso inserite il cucchiaio di doppio concentrato di pomodoro, un bicchiere d’acqua e le erbe aromatiche.

Preparazione della carne di suino nero brasato alla birra.

Non appena il concentrato sarà sciolto versate la birra. Date una bella rimestata e dopo 3 min. coprite con il coperchio e lasciate cuocere a fuoco lento per 3 ore circa.  

Aggiunta della birra alla carne di suino nero.

Una volta ultimata la cottura, fate intiepidire e frullate tutto insieme per ottenere un composto compatto, che possa fare da ripieno ai nostri cappellacci.

Fine cottura della carne di suino nero.

Durante la cottura del brasato, dedicatevi alle altre preparazioni utili per la ricetta.

Per la polvere di cipolla il procedimento è molto semplice:

Pulite la cipolla, fatene dei petali non troppo grandi e metteteli in forno a 30°/35° per circa il tempo di cottura del brasato. Questa operazione servirà ad asciugare bene la cipolla, che dovrà essere privata di tutta l’acqua e l’umidità. Alla fine otterremo dei petali quasi bruciati che, una volta freddi, dovranno essere frullati.

Nel forno, insieme alla cipolle ed alla stessa temperatura di 30°/35°, potrete inserire anche i pomodorini datterino, precedentemente tagliati a metà e conditi con olio, sale, pepe e pochissimo zucchero. Una volta tirate fuori le cipolle dal forno, potrete continuare ancora per un po’ la cottura dei pomodorini , alzando la temperatura del forno a 100° fino a quando non otterrete il risultato desiderato. Alla fine saranno perfettamente caramellati e saporitissimi.

Chiaramente potete fare cipolle e pomodorini separatamente ma, in ottica di un’ottimizzazione dei tempi e considerando che siamo a casa, possiamo anche iniziare le due cotture insieme ed ultimare i pomodorini, una volta tirate fuori dal forno le cipolle.

L’altra importante operazione è quella della preparazione della pasta fresca. Durante le 3 ore di cottura del brasato, avrete tutto il tempo di farla, lasciarla riposare e stenderla.

Versate su una spianatoia o su un tavolo di legno la farina (400 gr.), create la classica fontanella con le mani e versateci dentro le uova sbattute (4 uova). Aggiungete un pizzico di sale ed un filo d’olio evo.

A questo punto, per far assorbire l’uovo alla farina, aiutatevi con la forchetta mescolando con un movimento rotatorio e delicato, cercando di incorporare l’uovo alla farina per ottenere un impasto da poter finire a mano. Lavorate l’impasto a mano ed in modo energico, con la parte del palmo, per circa 10 minuti.

Quando l’impasto risulterà liscio, create un panetto ed avvolgetelo nella pellicola trasparente. Dovrà riposare il frigo per 20/30 min.

Una volta trascorso il tempo di riposo, la pasta sarà pronta per essere stesa. Prima di stendere la pasta, però, vi consiglio di avere già pronto il ripieno, in modo che non resti molto sul tavolo e rischi di seccarsi troppo.

Quindi, frullate il brasato con un mixer mettetelo in un contenitore e poi dedicatevi alla stesura della pasta.

La carne di suino nero frullata.

Se siete dei maestri nell’arte della stesura della pasta, potete utilizzare il mattarello. In caso contrario, vi aiuterà molto l’utilizzo della sfogliatrice a mano o elettrica ( la classica nonna papera).

Tirate la pasta dallo spessore più grande, fino al più sottile, badando bene di spolverare la sfoglia con la semola di tanto in tanto, per evitare che si attacchi.

Quando avremo ottenuto una sfoglia sottile e ben stesa, saremo pronti per confezionare i cappellacci.

Con un coppa pasta rotondo create dei cerchi, mettete una pallina di ripieno al centro e richiudeteli, prima a mezza luna, badando bene di far uscire tutta l’aria all’interno, poi dando la forma dei cappellacci.

Una volta ultimati i cappellacci, potete calarli in acqua bollente salata e fare allo stesso tempo il condimento.

Cottura della pasta

In una padella capiente, mettere 60 gr di burro, 6 foglie di salvia, un pizzico di sale e del pepe. Far sciogliere dolcemente il burro fino a farlo imbrunire leggermente, poi unire un cucchiaio di acqua di cottura della pasta e 50 ml di birra “Rubra”. Otterremo, così, un’ottima salsa per la nostra pasta fresca ripiena.

Preparazione della brasatura alla birra per i cappellacci-

Quando i cappellacci saranno cotti, versateli in padella e nappateli con la salsa.

L’impiatterete, accompagnati da pomodorini datterini confit e polvere di cipolle rosse, a completare un piatto i cui i sapori, sempre sinergici e complementari, rendono la birra assoluta protagonista.

Cappellacci al suino nero dei Nebrodi brasato alla birra, pronti!

Cappellacci di suino nero
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Con i Cappellacci al suino nero dei Nebrodi brasato alla birra, stupirete tutti! Vi invitiamo pertanto a provarli e se deciderete di condividere la foto dei cappellacci su Instagram, targateci sul profilo @ileniasi, ci farà piacere.

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Riferimenti:

I cappellacci al suino nero dei Nebrodi brasato alla birra sono preparati utilizzando la birra “Rubra” del Birrificio Irias

Cliccate su: Birrificio Irias per visitare il loro sito.

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